Cos’è il Pancapococollo

Lo abbiamo già detto che il Natale in Puglia è un’esperienza tutta da vivere e dalla quale lasciarsi travolgere, completamente. Dalle sue luci, dai suoi profumi, sapori e colori. Dalle sue scenografie e dai suoi paesaggi invernali che, tante volte, stupiscono più che in estate. Con il mare all’orizzonte e il camino acceso di fronte. Con i pensieri che aleggiano tra l’aria mite e un dolce profumo proveniente da ogni casa, pasticceria o forno che si rispetti.

Se vi state dunque chiedendo quale delle tante leccornie pugliesi mangiare durante il periodo natalizio, sappiate che da quest’anno ce n’è una in più. È il Pancapocollo. Cos’è il pancapocollo? Il più tradizionale panettone della tradizione milanese, per la prima volta, incontra il capocollo del Sud, di Martina Franca per l’esattezza, considerato il migliore tra i salumi pugliesi. Così, il dolce incontra il salato e insieme si fondono dando vita ad un gusto unico e senza eguali prima d’ora. Da quest’anno il Natale pugliese ha un gusto in più. Un gusto dolce e un po’ salato da non lasciarsi assolutamente sfuggire. Fosse anche solo per la curiosità di scoprire qualcosa di nuovo.

Cosa mangiare a Natale in Puglia: il Pancapococollo

Il Pancapocollo nasce dall’incontro fra il Salumificio Santoro di Cisterinino e la Forneria Lenti di Grottaglie, annoverata tra le migliori in Italia, persino per il suo panettone.

Il Pancapocollo pare venir fuori dal magico e sofisticato incontro tra il burro, le uova e la pasta madre. A questi si unisce, in un soffice abbraccio, il mitico Capocollo di Martina Franca. Una lenta e naturale lievitazione, poi, ne completa il tutto fino a trasformarla in una soffice emozione da gustare tiepida. Morso dopo morso, emozione dopo emozione. Un viaggio mistico durante il quale la famiglia e gli amici si riuniscono. Si chiacchiera, si brinda, si ride, canta e balla. Si vive. Attimo dopo attimo. Di bene in meglio. Tra forti sentimenti e grandi emozioni. Tra tutto il calore e la bellezza che solo un Natale in Puglia sa regalare. Perché ogni regione ha le sue particolarità, le sue luci e le sue tradizioni. Perché ogni angolo di questo mondo ha il dovere di incontrarsi e stringersi in un unico grande abbraccio al solo nominare la parola Natale.

Il Natale in Puglia è tutto questo e altro ancora. Altro che lasciamo trovare a chiunque voglia anche solo affacciarsi da queste parti.

Pancapocollo: come si fa, ricetta e prezzo

Come si prepara un perfetto Pancapocollo? Se non può mancare sulle tavole dei pugliesi in questo Natale, ecco la ricetta del pancapocollo.

Ingredienti:

Farina di grano tenero, Capocollo di Martina Franca 20% (carne di suino, sale, pepe, vino cotto, affumicato con legno di fragno), burro di centrifuga da latte fresco, zucchero, tuorlo d’uovo, pasta madre viva (farina di grano tenero, acqua), pasta di arancia candita (arancia, sciroppo di glucosio, fruttosio, zucchero), miele di sulla, malto d’orzo, sale, bacca di vaniglia bourbon.

Se, invece, volete acquistarlo e vi state chiedendo dove comprare il Pancapocollo la risposta è ovviamente una: al Salumificio Santoro di Cisterinino.
È possibile anche acquistare online il pancapocollo. Il sito del Salumificio Santoro, infatti, permette di inserire nel proprio carrello il famoso Panettone al Capocollo di Martinafranca. 

Ma quanto costa il Pancapocollo? Sempre come riportato dal sito internet del Salumificio Santoro il prezzo si aggira intorno a € 35,00 per 750g di prodotto.

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