Le donne del Sud,
tenere come l’ombre,
voraci come bei fiori,
le donne del Sud
che hanno il cospetto di ocra
le mani di una domanda,
sanno essere silenziose e presenti
[…]
tenera come il cristallo
amante di ciò che è vero.” 

Annamaria Martucci
Annamaria Martucci

Le donne del Sud”, scriveva Alda Merini, e noi una Donna del Sud l’abbiamo incontrata. Si chiama Annamaria Martucci, ed è tenera come il cristallo, amante di ciò che è vero. Vero come la sua Terra, le sue radici più profonde, la sua famiglia e le sue passioni. Una mamma a tempo pieno, silenziosa e presente, capace di mettere l’Amore al primo posto.

Noi di Apuliantouch abbiamo toccato con mano l’esperienza di una giovane donna del Sud, ogni giorno sempre più viva e innamorata di tutto ciò che la circonda.

Annamaria ci ha raccontato la sua quotidianità, ci ha prese per mano e accompagnate a scoprire il suo mondo. Il meraviglioso mondo di una donna pugliese.

Come comincia la giornata di una donna del Sud, una donna pugliese?

“La mia giornata comincia sempre con una bella colazione per me e Noa, dopodiché ci prepariamo ed usciamo per andare a lavoro e raggiungere papà Antonello, già in Osteria da qualche ora”.

Mamma Annamaria e papà Antonello hanno un ristorante tipico nel cuore del centro storico di Ostuni ed è lì che, tutti e tre, passano la maggior parte delle loro giornate. Insieme. Tra un piatto tipico e raffinato ed un cliente da coccolare. Oltre ad aiutare nel ristorante, però, Annamaria qualche anno fa ha dato vita anche ad un progetto tutto suo di appartamenti vacanze.

Di che si tratta?

“È un progetto che nasce due anni fa, quasi come un sogno per me. Un qualcosa di mio che ho partorito e curato nei minimi dettagli. Mentre coordinavo il tutto, però, ho scoperto di essere incinta e allora è stato in quel momento che una leggera paura di non farcela si è fatta viva in me. Poi, grazie alla grinta e alla determinazione che da sempre mi caratterizzano sono riuscita ad essere tanto mamma quanto impegnata in un lavoro che, oggi come ieri, mi rende felice e appagata. È esattamente questa la sensazione che provo ogni mattina recandomi lì, oltre ad una grande soddisfazione nel dire di avercela fatta. Passo qui le prime ore della giornata, sempre con Noa al mio fianco, mi dedico alla struttura e ai miei clienti, affinché venga regalata loro la migliore esperienza possibile.
Li accolgo, li faccio sentire come a casa e cerco di donare tutto il calore del Sud, oltre che un piccolo pezzo di questo sogno pugliese. Il nome stesso di questo mio progetto porta con sé la Terra più viva e il mare più blu. Con una forte presenza di quel bianco che ad Ostuni tinge ogni cosa e rasserena gli animi”.

Come vivi il tuo rapporto con il territorio?

“Il mio rapporto con il Sud, la Puglia, Ostuni è unico e immenso. Dopo essermi laureata in marketing a Milano ho sentito forte il desiderio di ritornare lì dove per me era casa. Dove avevo l’Amore, dove avevo il mio tutto. Lavoravo al ristorante (ad oggi sono dieci anni), in quella grotta nel cuore del centro storico dove ho cominciato un po’ per gioco, un po’ per stare accanto al mio fidanzato e che adesso è parte della mia vita. La parte che condivido con le persone più importanti e con i sapori più veri.

Le nostre ricette hanno l’eccellenza delle materie prime pugliesi e la ricercatezza dell’alta cucina. Anche i piatti sui quali serviamo i nostri sapori sono 100% Made in Puglia. Uno diverso dall’altro, tutti unicamente fatti a mano nella Grottaglie delle ceramiche. Il nostro ristorante è una grotta romantica ed elegante, con un richiamo al passato ed un presente tutto da assaporare”.

Raccontaci del tuo essere mamma a tempo pieno

“A tempo pienissimo! Noa è sempre con me, tranne quando lavoro al ristorante di sera. Giochiamo, le sto affianco e lei mi sta affianco. Ha reso la mia vita e quella di Antonello un meraviglioso viaggio da vivere in tre. Non c’è mattina che io esca di casa senza di lei, anche perche non è una bambina fatta per stare in casa. Le piace così tanto andare a lavoro e poi a passeggio con la sua mamma. Non si lamenta mai, vive la sua infanzia tra l’amore dei genitori, le coccole degli amici e la presenza di tanti. È una bambina tranquilla e sprint al tempo stesso”.

La gioia negli occhi di mamma Annamaria, papà Antonello e la piccola Noa si legge chiara. Belli, giovani e con un progetto di vita che continua a crescere, grazie ai loro sforzi e alle loro cure. Ma soprattutto grazie al loro Amore per il territorio e per tutto quello che fanno.

Il mio sogno di tornare a casa si è avverato – conclude Annamaria – quel sogno che immaginavo esattamente così. Anzi, che si è rivelato essere molto meglio!

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