Drink Me: cos’è e come nasce, la storia di Andrea Peccapelo

Abbiamo scoperto come da grandi terre nascano grandi uomini, disposti a lottare fino a raggiungere il loro sogno. Quel qualcosa in cui credono e sempre hanno creduto. Ecco la nostra intervista ad uno di questi, Andrea Peccapelo.

Raccontaci di te, di chi sei e cosa fai.

Sono Andrea Paccapelo, classe ‘84, con un’istruzione umanistica presso il liceo classico Flacco di Bari. Dopo un primo “esperimento” nel campo della Giurisprudenza, mi sono dato alle Scienze Politiche, facoltà che mi permetteva di acquisire nozioni economiche oltre a quelle legate al diritto. Dopo la laurea, infatti, gli studi in economia hanno guidato la mia strada. Ho frequentato un Master in Marketing e Comunicazione a Roma, presso il Sole24Or, e questo mi ha consentito di lavorare con due importanti aziende di comunicazione con sede in una città che, seppur ideale per quanti vogliano intraprendere questa strada, era in realtà poco affine al mio modo di essere: Milano.
Nel capoluogo lombardo ho avuto la possibilità di mettere in pratica le nozioni teoriche acquisite durante il Master, lavorando inizialmente per Edelman, una multinazionale esperta nell’ufficio stampa, dove ho ricoperto il ruolo di Social Media Manager e Junior Account per Avis autonoleggio, BlackBerry, PreNatal. Successivamente ho lavorato presso AdMirabilia, anche questa società di comunicazione, come Account Manager per Hisense, Casio G-Shock, Absolut vodka ed altri.
Queste esperienze sono state altamente formative, ma il grigiore della cittá e il lavoro in ufficio erano diventati alienanti. E così, ben presto, mi sono accorto che la mia città, il mare ed il sole mi mancavano troppo, per cui ho deciso di ritornare da loro e reinventarmi. Una serie di eventi, la perdita di una persona molto importante e la proposta di mia zia di aprire il suo concept store ad una clientela maschile, mi hanno fatto comprendere che era arrivato il momento di una svolta. Potevo tornare a casa, vedere il mare tutti i giorni, facendo un lavoro che, seppur diverso dalla mia formazione, mi permetteva di applicare il mio spirito creativo a qualcosa che mi appartenesse davvero.
Ecco che comincia la mia avventura con INTERNO12, attività che oggi occupa la maggior parte del mio tempo e che in 5 anni ha esteso il suo raggio di azione in altre città. Al punto vendita principale, sito in Bari, si sono aggiunti infatti gli store di Milano, Lecce e Otranto (presso il villaggio di Serra degli Alimini 1).
Da pocchissimo, dopo un anno di elaborazione, ho lanciato con i miei amici di sempre DRINKME, un delivery di bevande ready to use, come champagne, vini,  cocktail kit (bottiglie, ghiaccio, bicchieri, cannucce, ricetta del drink scelto) e distillati, il primo nel sud Italia.

Raccontaci la più grande particolarità o curiosità di quello che fai

Non saprei, ma negli anni, lavorando a stretto contatto con le persone, mi sono reso conto di riuscire a comprendere al volo quello che cercano. È molto utile nel mio lavoro ad INTERNO12, soprattutto quando scelgo la merce per la stagione successiva. Ovviamente in quello che compro tendo sempre a rispettare il mio gusto personale e cerco di fare quanta più ricerca, tramite fiere nazionali e internazionali e ricerche online, per  offrire sempre una vasta scelta ai miei clienti.
Con DRINKME è un po’ diverso, è una novita e mi elettrizza vedere le tante possibilità, spesso inaspettate, che stanno nascendo dopo il lancio del progetto. Siamo in continua evoluzione per soddisfare tutte le richieste delle persone che si stanno rivolgendo a noi e ci stanno dando fiducia.

Come nasce Interno 12?

INTERNO12 nasce da un idea di mia zia Daniela, che molti anni fa ha aperto una piccola boutique, con accesso solo su appuntamento. Questa si trovava in un palazzo, proprio all’interno 12. Da qui il nome. Poi da boutique abbiamo pensato che si potesse creare un concept store, aperto a una clientela maschile e femminile in cui trovare oggetti particolari.

Hai dato vita ad un’app, non hai paura che qui giù non possa essere capita?

L’idea è nata da un’esigenza. Mi è capitato spessissimo di rimanere a cena senza vino o di volere qualcosa da sorseggiare dopo cena. Da lí ho iniziato a pensare a tutte le declinazioni del servizio. Un lieto evento improvviso da festeggiare, una partita in TV tra amici (lì la birra non basta mai), un lavoratore che non riesce ad arrivare in tempo in enoteca ma non si vuole presentare a mani vuote ad un invito a cena, un anniversario dimenticato ecc… Ho pensato potesse semplificarle, sistemarle. Portare ció che si cerca comodamente a casa o nel luogo in cui si deve andare. Perché no?!
Parlando con i miei amici, poi, abbiamo notato quanto l’idea fosse valida e così abbiamo deciso di renderla concreta. Anche perché oggi il delivery è una realtà attestata anche al Sud. Chiunque è abituato a comprare cibo, anche costoso, e farselo recapitare a casa. E allora perché non provare con le bevande? Ovviamente siamo consapevoli del fatto che ci sarà un periodo di rodaggio ma le prospettive sembrano favorevoli.

Com’è il tuo rapporto con la tua Puglia?

Amo la mia regione. È unica, bella e “buona da mangiare”, ma sono anche convinto che dovremmo coccolarla di più. Così come dovremmo coccolare di più i tanti turisti che arrivano ogni giorno.
Si dovrebbe forse investire di più, le potenzialità ci sono e sono tante. Lo stesso DRINKME è un servizio che offriamo nei tanti b&b della città. Cos’altro aggiungere, ho cambiato lavoro per tornare in Puglia, mi sembra di aver detto già tutto!

Raccontaci dei progetti che hai per il futuro. Novità in vista?

Per il momento direi che più che avere nuovi progetti vorrei potenziare quelli che sono già in ballo.
In particolare, come ho già detto, DRINKME si sta rivelando una vera e propria fucina di idee e possibilità, a breve parteciperemo a delle fiere e stiamo cercando di lanciare una grande novità sul portale. Per il momento non posso sbilanciarmi troppo ma vi posso anticipare che è legata alla distribuzione dei cocktail.
E noi non possiamo che restare in attesa di grandi, belle e sorprendenti novità. Tutte rigorosamente Made in Puglia!

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