Giornate Fai 2019 in Puglia: cosa fare e dove

Ogni anno, dal 1993, il primo weekend di Primavera è dedicato alle giornate FAI. Si tratta di una due giorni in cui i volontari del FAI organizzano una manifestazione nazionale dedicata alla riscoperta del patrimonio storico, artistico e culturale del nostro Paese.

Le giornate FAI di Primavera, infatti, nascono proprio con l’obiettivo di riscoprire un luogo speciale del proprio territorio e di creare l’occasione di incontro tra persone di età, interessi, provenienza diversi unite dal desiderio di conoscere luoghi eccezionali del proprio territorio.

Le giornate Fai sono gratuite? Sì!

A fronte di ogni visita effettuata i volontari, però, chiedono un contributo facoltativo – a partire da 2, 3 o 5€ – a sostegno di quella missione in cui il FAI si impegna da oltre 40 anni: la cura, la tutela e la valorizzazione dei luoghi e delle storie che rendono unico il nostro Paese.

Scopriamo insieme gli incantevoli monumenti, palazzi e luoghi storici che saranno oggetto delle giornate FAI in Puglia.

Bari

La Banca d’Italia sarà aperta Sabato dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle 19 e domenica dalle ore 10 alle 19.
L’edificio, costruito il 18 agosto 1861 è stato costruito, sotto l’autorizzazione della Banca Nazionale del Regno a riconoscimento della rilevanza economica e politica della città.
Oggi l’edificio ha un area di 3000 metri ed è diviso in 4 livelli.

Bari – Corato

A Corato, Bari, in occasione delle Giornate Fai, saranno visitabili la Necropoli di San Magno e la chiesetta Neviera di San Magno.

La Necropoli è una delle più importanti scoperte nell’Alta Murgia. Estesa per quasi due chilometri quadrati, la necropoli è posta a sud-est di un’amplissima dolina che ha come punto centrale una grande cisterna per la raccolta delle acque.
La necropoli è costituita da circa ottanta sepolcri a tumulo realizzati con grandi massi di pietra calcarea e definiti perciò di tipo dolmeico.
Apertura: sabato e domenica, ore 10 – 13 / 15 – 17

La chiesetta Neviera di San Magno, invece, sorge all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Al suo interno racchiude una neviera, utilizzata per stipare la neve e riutilizzarla poi in estate come fonte idrica, e una piccola chiesa a uso della popolazione che abitava le masserie nei dintorni.
Apertura: sabato e domenica, ore 10 – 13 / 15 – 17

Bari – Giovinazzo

A Giovinazzo, Bari, si potrà accedere al Palazzo Messere e alle nobili dimore di via M. Degli Angeli.

Palazzo Messere costituisce il confine della cittadella medievale e la nuova costruzione urbana avvenuta nell’ottocento.
A partire dal 1861 il Comune, che necessitava di fondi per la costruzione del Palazzo Municipale, dichiarò edificabili i terreni al di fuori delle mura della città che furono venduti alle nobili famiglie (Marziani, Daconto, Maldari) per la costruzione delle loro dimore.Apertura: sabato e domenica, ore 9.30 – 19

Bari – Altamura

Il Palazzo dell’Acquedotto, realizzato negli anni ’30 del Novecento, si sviluppa su quattro livelli; ospitava la sede degli uffici distrettuali dell’Acquedotto Pugliese, compreso l’appartamento del capodistretto, mentre all’ultimo piano era il serbatoio pensile, sostenuto da imponenti pilastri in cemento armato. Di proprietà comunale, è in corso di studio la nuova destinazione d’uso. Attualmente è chiuso al pubblico ma accessibile in occasione delle giornate FAI
Apertura: sabato, ore 9 – 13 / 16 – 20; domenica, ore 10 – 20

Lecce

Gli iscritti FAI potranno accedere gratuitamente alla Basicila di Santa Croce a Lecce, monumento simbolo del barocco leccese.
La costruzione di questo edificio, avvenuta tra il 500 e il 600, coinvolse ben tre generazioni di architetti. Negli ultimi anni i visitatori hanno potuto ammirare solo una riproduzione della facciata che ricopriva le impalcature di metallo. Il 23 e 24 marzo, invece, gli iscritti FAI o chi si iscriverà in loco potrò osservare da molto vicino la facciata appena restaurata. Nei giorni successivi, infatti, le impalcature verranno rimosse e i dettagli di questo splendido esempio barocco ritorneranno “lontani”. La visita sulle impalcature sarà a cura degli esperti della ditta Nicolì.
Apertura: sabato, ore 9.30 – 13.30

Taranto – Laterza

A Laterza, Taranto, sabato 23 e domenica 24 si potrà accedere alla chiesa semi rupestre di San Vito, che costituisce un tipico esempio dell’architettura rupestre del posto.
La chiesa, che si affaccia sulla Gravina, è raggiungibile attraversando il ponte che collega le due sponde della gravina ed è costituita da un nucleo ipogeo scavato nel banco calcarenitico e da un blocco semi-ipogeo che emerge sul fianco della gravina di Laterza. Grazie ai lavori di recupero per la messa in sicurezza e di restauro conservativo, la chiesa è nuovamente accessibile al pubblico.
Apertura: sabato e domenica, ore 9.30 – 12.30 / 15 – 17.30

Foggia – Cerignola

La torre Alemanna, uno dei più importanti insediamenti fortificati dell’Ordine dei cavalieri Teutonici è uno dei monumenti storici aperti per le giornate FAI.

Creato intorno alla metà del XV secolo, ha rappresentato un crocevia di importanti vie di comunicazione che conducevano al porto di Brindisi, punto di partenza di gran parte delle Crociate e dei pellegrinaggi in Terra Santa durante il Medioevo.
Apertura: sabato, ore 17 – 20; domenica, ore 9 – 13 / 17 – 20

Brindisi

In occasione delle prossime Giornate di Primavera, la Delegazione di Brindisi del Fondo Ambiente Italiano, ha organizzato le aperture della Chiesa greco-ortodossa di San Nicola a Brindisi e dell’area Archeologica di Valesio a Torchiarolo.
Apertura: sabato e domenica 10 – 18
Domenica 24 marzo, inoltre, alle ore 12.00, è previsto un incontro presso la Chiesa di San Nicola a Brindisi, per illustrare l’importanza delle tradizioni ortodosse all’interno della comunità salentina e brindisina.

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